L'INFLUENZA NON ESISTE PER IL MINISTRO BRUNETTA. IN ARRIVO LE NUOVE VESSATORIE FASCE DI REPERIBILITA’ IN CASO DI MALATTIA.
Il decreto legge 112/2008 riconvertito nella Legge 133/2008 aveva introdotto per i pubblici dipendenti delle fasce di reperibilità in caso di malattia dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 20.00.
Il recente Decreto Legge n. 78 del 1 luglio 2009, poi Legge 102 del 3/8/2009 aveva ripristinato le vecchie fasce di reperibilità, ossia dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. L’ultimo Decreto Legislativo attuativo della Legge 15/2009, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 ottobre 2009, all’art 69 prevede invece ancora una volta nuove fasce di reperibilità da individuare a breve con decreto del Ministro della Funzione Pubblica.
LA MOBILITAZIONE CONTRO LA RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO 0/6
DIVENTA CITTADINA LAVORATRICI/ORI E FAMIGLIE
UNITI CONTRO L’ACCORDO DI LUGLIO
Il giorno 14 gennaio, presso il Nuovo Teatro S. Siro, si è svolta l’assemblea cittadina per discutere con le famiglie sulla situazione venutasi a creare nei Nidi e nelle Scuole d’Infanzia del Comune di Genova in seguito alla Riorganizzazione del Servizio 0/6.
L’assemblea ha visto la partecipazione, oltre ai lavoratori/ci, di circa una ventina di famiglie di vari Nidi e Scuole Infanzia.
La loro stabilizzazione a rischio!
L'obiettivo del rettore è dividere i precari.
Entro il 30 dicembre 2009, l'Università avrebbe dovuto stabilizzare i primi 30 precari per poi proseguire con le stabilizzazioni nel corso del 2010. Ma a fine Gennaio 2010, niente è stato fatto. A tutti gli effetti, il Rettore non ha rispettato gli impegni assunti alla direzione provinciale del lavoro (DPL) quando venne sottoscritto il verbale di accordo e di stablizzazione con i legali dei precari, nel rispetto per altro di una delibera del Consiglio di amministrazione del Maggio 2009, seguita poi da una intesa sindacale nel luglio dello stesso anno.
Come in precedenti occasioni, anche per le prossime elezioni regionali la Confederazione COBAS non sosterrà alcuna lista o candidato/a, non farà propaganda né darà indicazioni di voto per partiti, coalizioni o candidati/e, non presenterà propri esponenti in alcuna lista. Se iscritti/e COBAS dovessero presentarsi alle elezioni regionali, lo farebbero a puro titolo personale, non riceverebbero alcun sostegno dall’organizzazione e non potrebbero usarne il nome.
Esecutivo Nazionale della Confederazione COBAS
APPROVATO DALL’ASSEMBLEA PERMANENTE DELLE/I LAVORATRICI/ORI DELLO 0/6
PROCLAMATO da Cobas e RdB/Cub
che assicurano copertura sindacale per tutte/i le/i lavoratrici/ori
Difendere la polizia municipale dall'incuria degli enti locali e dallo scempio del decreto sicurezza
La polizia locale conta in Italia circa 60 mila addetti in attesa da anni di una riforma che ne definisca uno status giuridico e contrattuale ormai da troppo tempo inadatto alle reali esigenze lavorative.La legge del 1986 appare da lungo tempo inadatta e, ignorate per anni le varie proposte di riforma presentate, viene ulteriormente maltrattata dal Governo Berlusconi.
Le nostre posizioni e la proposta di legge Fiom
Cobas RdB SdL Intercategoriale
Il decreto legislativo, approvato dal Consiglio dei Ministri venerdì 9 ottobre e presentato pomposamente in conferenza stampa da Brunetta con la compagnia di Berlusconi è un attacco senza precedenti, ai lavoratori, ai loro salari, ai servizi pubblici. E’ il secondo durissimo colpo, dopo la pessima riforma del modello contrattuale, che ha triennalizzato i contratti di lavoro e ha determinato un nuovo sistema di recupero salariale dell’inflazione peggiore di quello della cosiddetta inflazione programmata, aumentando l’emergenza salariale tra i lavoratori.